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Itinerari di Pesca

Cari amici, in questa sezione dedicata potrete trovare una raccolta di informazioni riguardanti i migliori itinerari di pesca in Italia e nazioni limitrofe. Questa è un'ottima base di partenza se volete scoprire nuovi posti in cui pescare.

Campania - S.Gregorio Matese (CE) - Lago del Matese

Il Lago del Matese

mateseIl lago del Matese è il lago di natura carsica più alto d’Italia, situato ai piedi del Monte Miletto (2050 m slm) e del Monte Gallinola (1923 m s.l.m.) nel gruppo montuoso del Matese, nel comune di San Gregorio Matese e Castello del Matese in provincia di Caserta. Si riempie con acque provenienti dallo scioglimento delle nevi del monte Miletto e della Gallinola e da alcune sorgenti perenni, ed è importante per l’abbondante flora lacustre di giunchi e canne che rendono possibile la sosta e la nidificazione di una grande varietà di uccelli acquatici,ma anche per l’importanza che l’acqua ha per la popolazione,difatti la stessa è utilizzata per la produzione di energia idroelettrica.

Sono possibili escursioni guidate organizzate dalle società locali che permettono un intimo contatto con la natura e la possibilità di ammirare paesaggi di incanto. Oltre ai classici itinerari di montagna,il massiccio offre anche altri tipi di attrazioni,come ad esempio la cipresseta di Fontegreca (bosco degli Zappini) che si estende dalla parte superiore di questo piccolo borgo, fino alla vallata del fiume Sava.Si tratta di una cipresseta spontanea di circa 70 ettari, esistente in zona almeno dal 1500. All’interno del bosco vi è una serie di piccole piscine e pozze naturali d’acqua cristallina, create dal torrente Sava .Essa rappresenta una delle cipressete spontanee di maggiore interesse del bacino del Mediterraneo ed è meta di ricercatori botanici per la sua rarità.

È possibile pernottare lungo le sponde del lago del Matese per mezzo dei numerosi agriturismi e alberghi sparsi in prossimità dello stesso,per i più temerari(ad esempio i carpisti)che volessero trascorrere una o più notti sul lago mediante tende,è possibile farlo previa autorizzazione da richiedere al comune di S.Gregorio Matese;
Il fondale del lago risulta molto incostante:si alternano difatti zone con fondale melmoso a zone con pietre e zone limose,per questo motivo consiglio ai meno esperti(specialmente a coloro che con stivali volessero provare da riva ad insidiare gli esocidi a spinning)di andare le prime volte con qualcuno che magari già conosce il lago .Vi assicuro che se non si conosce,è facile impantanarsi nei fondali melmosi ed andare in panico in una sorta di effetto “sabbie mobili”.
La profondità del lago varia in base al periodo dell’anno,così come l’ampiezza perimetrale dello stesso e lo stato dell’acqua;generalmente in inverno l’acqua abbonda ed il lago si esprime in tutto il suo splendore e la sua bellezza,anche se è facile trovare il lago ghiacciato in questi periodi,difatti in genere,tra dicembre e febbraio, si assiste alla solidificazione dell’acqua a seguito delle nevicate e delle temperature invernali estremamente rigide(che talvolta sfiorano i -15gradi);di contro in estate il lago tende a contrarsi,perde cioè il suo volume maestoso anche a seguito delle continue “prese” da parte della centrale,talvolta sembra una palude e l’acqua si trasforma in una sorta di minestra verde(questo forse è il periodo più triste per il lago).
Il lago è navigabile,è possibile noleggiare barche(i famigerati lontri)a prezzo basso per un’intera giornata,anche se sconsiglio vivamente ai meno esperti di cimentarsi con spavalderia nella navigazione se c’è vento:infatti spesso il vento all’improvviso crea onde pericolose e quindi è sempre opportuno affidarsi ad un motore elettrico ed essere muniti di ancora e salvagente;per pescare c’è bisogno della licenza di tipo B e il divertimento non manca,un consiglio che mi preme darvi è quello di rilasciare le specie che catturate,dico questo perché il lago,come prima sottolineavo, e sottoposto a periodi di forte stress e contribuire a questo non mi sembra idoneo.

Specie Ittiche Presenti

  • Luccio
  • Carpa
  • Carassio
  • Tinca
  • Cavedano
  • Anguilla
  • Trota

Tecniche Consigliate

  • Spinning per i numerosi Lucci presenti, anche di taglia notevole
  • Carpfishing
  • Bolognese
  • Pesca all’Inglese

Permessi Richiesti

  • Licenza di pesca tipo B

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Molise - Lago di Guardialfiera (CB)

Il lago di Guardialfiera o del Liscione

guardialfiera_2Il lago di Guardialfiera o del Liscione è un invaso artificiale formato negli anni sessanta-settanta dall’innalzamento di una diga sul fiume Biferno in Molise al fine di fornire acqua potabile ai paesi circostanti per uso domestico, agricolo e industriale.

Lo sbarramento è di tipo “a gravità”, costituito da un terrapieno impermeabilizzato nella parte interna con uno spesso strato di calcestruzzo.

Lo specchio d’acqua ha una superficie massima di 7,45 km² e il bacino idrografico sotteso ha un’area di 1043 km²; la profondità del lago varia da 2 a 3 metri con punte di oltre 20 metri e il fondo è prevalentemente sabbioso e ciottoloso. Il lago, di forma allungata da sud-ovest verso nord-est, è per gran parte affiancato dalla strada statale 647 di Fondo Valle del Biferno che con un complesso di viadotti ne sovrasta gran parte.

Specie Ittiche Presenti

  • cavedano
  • luccio
  • black bass
  • carpa
  • tinca
  • trota iridea

Tecniche Consigliate

  • Spinning per i numerosi Lucci presenti, anche di taglia superiore ai 6 Kg
  • Carpfishing

Permessi Richiesti

  • Licenza di pesca tipo B

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Puglia - Carlantino (FG) - Diga di Occhito

Il Lago di Occhito

immagine occhito altoLa diga di Occhito nasce dallo sbarramento del fiume Fortore, fiume che sorge sull’Appennino sannita e, dopo un percorso di oltre 100 km, sfocia nel mare Adriatico a ovest di Lesina. Sorge nel territorio di Carlantino, uno dei piccoli paesi della provincia di Foggia al confine con il Molise ed è stata realizzata alla fine degli anni ’50 per far fronte alle esigenze idriche della provincia di Foggia.
Oltre che per usi potabili e irrigui il lago e la relativa diga costituiscono un’importante risorsa naturale per il territorio, meta di visitatori e di gite scolastiche durante il corso dell’intero anno.
Il lago è un proposto sito di interesse comunitario (pSic), e viene definito di elevato interesse sotto il profilo avifaunistico poiché importante zona umida e per la presenza della lontra. Tutta la zona è stata identificata come oasi di protezione, cioè un’area riservata all’alimentazione al rifugio e alla riproduzione degli animali.
Il Centro visite comprende un Centro Informazioni, un’area picnic, un sentiero naturalistico illustrato e un’area giochi per bambini.

Specie Ittiche Presenti

  • Black bass
  • Carpa
  • Tinca
  • Cavedano
  • Anguilla
  • Trote (rimanenze da gare organizzate dall’associazione di pesca sportiva locale)

Tecniche Consigliate

  • Molto praticata la pesca a fondo ed all’inglese per insidiare il grande quantitativo di carpe e cavedani presenti
  • Spinning per i Bass presenti in pezzature che raggiungono anche il Kg

Permessi Richiesti

  • Licenza di pesca tipo B
  • Da un’ordinanza del 2009 è obbligatorio praticare la pesca No-Kill in alcune aree

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Puglia - Biccari (FG) - Lago Pescara

Il Lago Pescara

Foto: Lago PescaraNella pertinenza del comune di Biccari (FG), a quota 900 metri sul livello del mare vi è un piccolo bacino lacustre naturale chiamato Lago Pescara. Il laghetto si estende per circa tre ettari con una profondità che, al centro, raggiunge anche i quattro metri. Privo d’emissari naturali, le sue acque sono alimentate da sorgenti sottolacustri e da ruscelli formatisi dopo le precipitazioni e dopo lo scioglimento delle nevi. Dall’alto della sua posizione si domina la pianura circostante, dal lento degrado verso il mare, interrotta all’orizzonte dalla collina fortificata di Lucera, al centro del tavoliere, e dal promontorio del Gargano che è anche facile scorgere nelle giornate più limpide. Il termine “Pescara” del laghetto è improprio e deriva, forse, da un errore di trascrizione sulle carte toponomastiche, in quanto la gente del posto gli assegnava il nome di “Peschiera”, attribuendo al laghetto una certa immagine di bontà per la pesca. Il clima della zona presenta un’estate mite ed un inverno piuttosto rigido con abbondanti nevicate.
Nel lago si ha una presenza dominante d’Alghe verdi Clorificee e Crisoficee.

Tra gli organismi che vivono a contatto con la superficie dell’acqua sono presenti, nel periodoFoto: Lago Pescara (visuale alternativa)primavera-estate, Gerridi, Coleotteri ed in primavera, lungo le rive del lago sono notati Rane esculente, Salamandre e Bisce d’acqua. Lo specchio d’acqua mostra una ricca vegetazione igrofila. Dalla primavera si ha un rigoglioso affioramento di vegetazione, che arriva a coprire quasi i 2/3 della superficie del lago, nel periodo estivo. In prossimità della riva si trovano abbondanti macrofite, come Giunchi che affondano nel substrato del lago, mentre la superficie dell’acqua appare quasi uniformemente coperta dalle galleggianti foglie delle cosiddette Lingue d’acqua, qua e là accompagnato da bianchi fiori del Ranuncolo acquatico. Il Lago Pescara costituisce anche un ecosistema ottimale per la vita e la riproduzione anche di varie specie ittiche. Nell’insieme il lago rappresenta un biotipo unico e raro d’immenso valore.

Specie Ittiche Presenti

  • Black bass
  • Carpa
  • Carassio
  • Tinca
  • Cavedano
  • Anguilla
  • Trote (rimanenze da gare organizzate dall’associazione di pesca sportiva locale)

Tecniche Consigliate

  • Spinning per i numerosi Bass presenti, anche se raramente di taglia superiore ai 0,5 Kg
  • Pesca a fondo per carpe e anguille

Permessi Richiesti

  • Licenza di pesca tipo B

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